AI & Governance dei Dati

L’intelligenza artificiale è uno strumento potente. Proprio per questo viene utilizzata con regole chiare, controllo umano e rispetto dei dati.

AI come supporto, non come scorciatoia

L’AI è utilizzata esclusivamente come strumento di supporto. Non prende decisioni autonome e non attiva azioni senza supervisione umana. La responsabilità resta sempre umana.

Come viene utilizzata l’AI

  • Nessun processo decisionale autonomo.
  • Nessuna automazione non governata o comportamento “agentico”.
  • Output contestualizzati, spiegabili e verificabili.

I tuoi dati restano tuoi

  • I dati dei clienti non vengono utilizzati per addestrare modelli.
  • I dati sono isolati e separati tra clienti.
  • I dati sono utilizzati solo per lo scopo concordato.

La proprietà del dato resta sempre del cliente.

Governance & controllo

  • Tracciabilità operativa degli eventi rilevanti.
  • Controllo accessi e logging dove opportuno.
  • Change control: governance prima dell’automazione.

Affidabilità & monitoraggio

  • Endpoint tecnico /api/status per verifiche di disponibilità (HTTP 200/503, JSON minimale).
  • Monitor esterno per intercettare downtime e supportare l’incident triage.
  • Nessuna esposizione di segreti o dettagli sensibili: solo segnali operativi essenziali.

Allineamento alle normative UE

L’approccio è allineato ai principi e alle normative europee, inclusi GDPR e i principi risk-based dell’EU AI Act. Nessuna promessa di “compliance automatica”: solo un metodo governance-first.

Cosa non viene fatto (in modo esplicito)

  • Nessun uso opaco dell’AI.
  • Nessuna automazione non governata.
  • Nessuna vendita o riuso dei dati dei clienti.
  • Nessun comportamento “black box” non spiegabile.

In sintesi

L’AI è utile solo se è affidabile. Per questo viene trattata come un sistema da governare, non come una scorciatoia.